
Si sente spesso dire che nella musica è già stato inventato tutto e probabilmente è proprio così. Ma può ancora accadere che persone particolarmente lungimiranti riescano a prendere spunto da cambiamenti del passato riadattandoli alle esigenze del presente. Questo è accaduto a Franco Rossi con l’ideazione dell’Ergonomic Drum Set. Un nome che alla maggior parte dei batteristi può non suggerire nulla, ma abbiate la pazienza di seguire quanto segue e ne rimarrete favorevolmente colpiti. Franco Rossi, confermando la sua fama di grande didatta e sperimentatore, ha preso tutte le migliori novità derivate da oltre vent’anni di collaborazioni dell’Accademia Musica Moderna National School con i migliori didatti e musicisti internazionali.
Queste collaborazioni hanno stimolato la ricerca di soluzioni innovative legate al drum set moderno e alle esigenze del batterista. Se provate a pensarci, infatti, il raggio d’azione del batterista è di soli 90 gradi privilegiando la parte destra o viceversa. Provate ad immaginare invece di utilizzare altri 90 gradi con un approccio intuitivo e logico. Come fare? Non preoccupatevi…Franco Rossi ha pensato a tutto! Come anticipato, il set ergonomico presenta alcuni vantaggi presi da scoperte del passato e aggiornati per le necessità musicali e didattiche più moderne. Non si tratta semplicemente di aver spostato un tom a sinistra, come si potrebbe pensare guardando per la prima volta questo set.
L’innovazione sta nel fatto di utilizzare un hi hat a filo, di traslarlo di venti/trenta centimetri in avanti. Questo consente di liberare la mano sinistra dal famoso incrocio delle braccia. Risultato? Più volume, groove e libertà di espressione con nessuno sforzo. Ma andiamo avanti, perché non si esaurisce tutto con il solo spostamento dell’Hi-Hat. Il primo tom è in linea con il rullante e costituirà il perno degli spostamenti sul tom e timpano laterali, uno a destra e uno a sinistra. Il secondo Hi-Hat alla destra del primo tom completerà, con il piatto ride, la versione standard del set ergonomico. Parliamo quindi dei vantaggi che un batterista potrebbe avere utilizzando questo set.
Come anticipato prima si tratta di una disposizione dei pezzi del set più razionale, logica e che tiene maggiormente conto della naturalezza dei movimenti (da qui il termine ergonomico n.d.a.). Il nome ergonomico nasce appunto dal significato di “ergonomia”: scienza che studia il rapporto tra l’uomo e ciò che lo circonda per ottenere il miglior mutuo adattamento e l’organizzazione del lavoro più naturale e razionale. Questo set, permettendo al batterista un raggio d’azione di 180 gradi, amplifica a dismisura le possibilità esecutive ed espressive, il tutto in modo estremamente intuitivo e abituando il lato debole ad essere utilizzato di più. Quest’ultimo punto merita un’ulteriore riflessione.
In giorni in cui l’ambidestria, l’utilizzo delle articolazioni inferiori in generale e del doppio pedale in particolare stanno diventando sempre di più requisiti importanti, la realizzazione del set ergonomico è un passo in avanti in questa direzione. Esso permetterà di migliorare naturalmente la parte più debole, avvicinandosi al concetto di ambidestria…come? Beh pensate di suonare aperti senza dover necessariamente portare il tempo con la mano sinistra (S.Phillips, B.Cobham, D.Famularo ecc.) ma usando l’hi-hat destro dell’ergonomico alla destra del primo tom e rendendo quindi il movimento naturale e confortevole, a differenza dell’usare l’hi-hat sopra il timpano, (come tra l’altro Rossi ha fatto per molto tempo) perchè troppo distante.
Anche gli arti inferiori risentiranno positivamente dei benefici derivanti dal suonare più rilassati e più comodi. Non lasciatevi ingannare però, perché questo set è adatto a qualsiasi stile musicale. Può infatti essere visto come un normale set tradizionale con un tom e un timpano se lo si guarda da destra a sinistra. Il lavoro di Franco Rossi, oltre al concepimento di quest’idea è stato quello di ideare e proporre un sistema di studio basato su una nomenclatura dei tamburi molto intuitiva (A,B,C,D) che si riferisce al posizionamento dei tamburi stessi, facilitandone l’apprendimento con esercizi per lo sviluppo di nuovi sticking, nuove sonorità, nuovi fraseggi e nuove combinazioni.
La ripetizione dell’aggettivo “nuovo” è voluta; essa ha l’intento di suggerire ai batteristi che la strada per essere innovativi, originali e proiettati verso il futuro, deve essere percorsa con strumenti inediti e all’avanguardia. Uno di questi strumenti è rappresentato proprio dal set ergonomico che, oltre a favorire uno sviluppo psicomotorio più equilibrato, vi stupirà per la sua intuitività. Questi concetti in continua evoluzione saranno maggiormente approfonditi oltre che su portale AMM National School anche sul nuovo metodo di Rossi di prossima uscita. Non rimanere ancorati al passato solo per abitudine è un’esigenza imprescindibile per quanti vogliano progredire. Quindi non vi resta che provare tutti i benefici del set ergonomico e vedrete…non ne potrete più fare a meno!
Leonardo Rizzo










